Pasta madre a 50% di idratazione, quindi 2 parti di farina e 1 di acqua.

Pasta madre con farina tipo 1 – lievito naturale

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Ricetta: Pasta madre con farina tipo 1

Ciao a tutti,
eccomi qua, con tante novità!!
Chi mi segue da tempo, sa che finora ho sempre pubblicato esclusivamente ricette preparate con le unità di cottura AMC (le amo, che ce volete a fa 🙂 ).
Da ieri però, io e mio marito abbiamo deciso di ampliare gli argomenti del nostro blog, offrendo anche ricette e informazioni di diversa natura.
Iniziamo oggi con la preparazione della pasta madre (o lievito naturale) che spesso uso per la preparazione di dolci, pizza e impasti vari.

La pasta madre che andremo a preparare si dice sia a 50% di idratazione, ossia 2 parti di farina e 1 di acqua. Questo sarà sempre il rapporto da mantenere nei rinfreschi che andremo a fare.
La preparazione è molto molto semplice, l’unica attenzione che si richiede è di essere costanti nelle tempistiche richieste.

Le mie ricette con pentole AMC (Unità di cottura): Pasta madre con farina tipo 1.

Ingredienti

  • 200 Grammi Farina tipo 1
  • 100 Grammi Acqua
  • 1 Nr Cucchiaino di miele (Millefiori)


PS. Il segnetto che vedete nella foto l’ho fatto per osservare quanto è lievitato il panetto dal momento in cui l’ebbi messo a riposare (Pasta madre con farina tipo 1 ).

Procedimento

Preparazione della Pasta madre con farina tipo 1:

    • 1° GIORNO: Mescolare acqua, farina e miele e impastare fino a ottenere un piccolo panetto.
    • Incidere un taglio a croce in superficie e posizionare il panetto stesso all’interno di un barattolo di vetro.
    • Chiudere il barattolo con della pellicola trasparente bucherellata, in modo da far respirare l’impasto.
    • Posizionare il contenitore in un luogo riparato e a temperatura ambiente per 48 ore.
    • 3° GIORNO: Procedere a fare il primo rinfresco:
    • Dopo aver rimosso delicatamente dal lievito la leggera crosticina formatasi in superficie, procedere a prelevarne 200 grammi (il resto buttarlo).
    • Versiamo al nostro composto 100 grammi di acqua a temperatura ambiente e mescoliamo delicatamente fino a scioglierlo.
    • Aggiungere a questo punto 200 grammi di farina tipo 1 e mescolare/impastare fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo.
    • Posizionare il panetto all’interno del barattolo di vetro chiuso con pellicola forellata e tenerlo in un luogo riparato e a temperatura ambiente per 48 ore.
    • 5° GIORNO: Procedere a fare il secondo rinfresco con le stesse modalità e ingredienti del primo rinfresco. Procedere poi a tenere il panetto in un barattolo di vetro per altre 48 ore.
    • 7° GIORNO: Procediamo a fare il terzo rinfresco. Da oggi i rinfreschi diverranno quotidiani. Il rinfresco dovrà avvenire con le stesse modalità e ingredienti dei precedenti (100 grammi di acqua per sciogliere e 200 grammi di farina tipo 1 per l’impasto). Tenere a riposo per 24 ore.
    • 8°-9°-10°-11°-12°-13°-14°-15° GIORNO: Dal 7° al 15° sarà necessario quotidianamente procedere a fare i rinfreschi con stesse modalità e ingredienti dei precedenti.
    • Dal 15° GIORNO in poi il lievito naturale (pasta madre) va conservato in frigorifero, all’interno di un barattolo in vetro, e chiuso con il coperchio dello stesso contenitore. Da questo momento è già possibile utilizzarlo per le proprie ricette.

COME PROCEDERE DA ORA IN POI:

  • E’ importante ora rinfrescare la pasta madre ogni 4-5 giorni, anche nel caso non venisse utilizzata.
    Prima di ogni rinfresco, sarà necessario tirarla fuori dal frigo almeno 30 minuti prima e tenerla quindi a temperatura ambiente.
  • Nel caso volessimo utilizzarla per una nostra ricetta, sarà opportuno:
    – Tirar fuori dal frigo il barattolo di vetro almeno 30 minuti prima e tenerlo a temperatura ambiente
    – Procedere poi al rinfresco per il totale del composto (sempre quindi mantenendo il rapporto farina-acqua 2:1)
    – Dal panetto ottenuto prelevarne 200 grammi, fargli un taglio a X sopra, e conservarlo in frigo per le prossime ricette con le modalità sopra descritte.
    – Dal restante, prelevare il necessario per la nostra ricetta, farlo lievitare a temperatura ambiente per 3-4 ore e procedere poi ad aggiungerlo all’impasto della nostra pizza, panettone ecc…
    – Il restante va buttato.

Grazie a tutti voi per aver visitato questa ricetta.
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Martina

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